Il sorriso della nonna
La nonna è in ospedale e non vedo l’ora che torni a casa. Vado a trovarla, salgo le scale, guardo le foto esposte nei corridoi dell’ospedale e poi arrivo da lei. Mi siedo e le sorrido. “Allora nonna? come va?”, lei mi dice che sta bene e che non vede l’ora di uscire. Io le dico di star tranquilla e cerco di rubarle sorrisi. Poi è tardi e devo uscire dalla stanza, la saluto con due grossi baci e torno sulle solite scale. Da lì alla macchina penso…penso tanto. Dentro quel grande ospedale ci sono persone che stanno male e NOI fuori ridiamo, ci lamentiamo per un unghia che si rompe, per un cibo non cucinato bene, per una smorfia ricevuta da una persona che non ci sta simpatica. Funziona così. Spesso non ci rendiamo veramente conto di niente.
ilbambi ha detto,
19/05/2010 a 23:05
Lì dentro esiste la vera sofferenza,e te lo dice uno che ci lavora in un ospedale..Ma anche posti così servono comunque per farci capire ogni giorno dell’enorme fortuna di cui godiamo con le nostre piccole cose…
Un abbraccio e un bacio alla tua nonna.
Fabio.
Michela87 ha detto,
06/07/2010 a 20:53
eh si, servono. Sono la nostra salvezza, sia per chi passa di lì, sia per chi deve viverci dentro..